
Quando qualcuno afferma che la pubblicità on line non funziona potete essere certi che non la sa fare.
La pubblicità su internet è un fenomeno recente, e forse per la gran parte delle piccole e medie imprese ancora sconosciuto, quindi terreno favorevole per le improvvisazioni e la disinformazione. E' frequente che si faccia confusione proprio sul termine.
Ma cosa si intende per pubblicità on line? Una campagna banner? Azioni di web marketing? O invece si intende posizionamento nei motori di ricerca? Il distinguo, che sembra materia da specialisti, interessa ben poco a chi ha un sito.
L'imprenditore non ha né il tempo, né la voglia, di occuparsi di tecnicismi ma purtroppo le semplificazioni portano spesso a risultati poco soddisfacenti se non addirittura a completi fallimenti.
Vediamo perché.
Innanzitutto diciamo che qualsiasi investimento fatto sul web con fini commerciali dovrebbe avere l'obiettivo di conquistare la fiducia di quel target che si intende raggiungere. Se la vostra pubblicità o il vostro sito non sono stati costruiti con questa linea guida difficilmente riuscirete ad avere un ritorno dall'investimento. Ancora oggi si pensa che chi naviga sia un imbecille e si ha l'illusione che basta mettergli sotto il naso la pubblicità del proprio sito per farcelo approdare e rimanere.
Non è mai stato vero! E mai come oggi, che i siti nascono come funghi e la concorrenza affila sempre
più i denti. Per di più chi naviga ha affinato i suoi gusti e aumentato le sue esigenze.
E allora, vi domanderete, come si fa la pubblicità on line? Almeno quella che funziona.
Andiamo per gradi. Prima di pensare alla pubblicità on line è necessario verificare la validità del vostro sito. Attenzione però, non basta che a voi piaccia o che qualcuno vi abbia fatto i complimenti: bisogna controllare se piace a coloro che volete raggiungere. In che modo? Effettuando test e analizzando i log degli accessi. C'è anche un modo meno raffinato e abbastanza indicativo. Se su mille visitatori che avete oggi, nessuno o pochi si comportano nel modo che voi avreste sperato allora potete giurarci: le cose non cambieranno molto facendo pubblicità on line. E' come fare pubblicità ad un prodotto che non riscuote interesse.
L'efficacia di un sito è determinata dalle sue capacità di rispondere alle esigenze di chi lo consulta. Perciò quali sono le informazioni che cerca il vostro potenziale cliente nel vostro sito? Domandatevi se esistono queste informazioni o sono mancanti? Controllate poi come sono riportate. Si comprendono facilmente? Creano la spinta a contattarvi?
Non tutti ne sono a conoscenza ma internet ha un suo linguaggio specifico. Rispetto alla pubblicità tradizionale i testi debbono essere costruiti con un diverso registro, stile, tono ecc. Inoltre non dimentichiamoci la cosa più importante: il web è caratterizzato dall'interattività. Tutto ciò che si scrive dovrebbe tendere a sollecitare un'azione da chi naviga (richieste di informazioni su prodotti, iscrizioni ad una newsletter, fare un acquisto ecc.). Per chi ha rispettato questi criteri e il suo sito è funzionale e piacevole avrà già intuito, se non l'avesse già fatta, come fare pubblicità on line.
Rispetto a qualsiasi altra pubblicità, quella on line ha il vantaggio di poterne verificare la redemption anche attraverso le semplici statistiche del sito. Ci sono software poi che permettono di conoscere non solo il numero delle visite generate da una campagna, ma anche le pagine più gradite, il sito di provenienza, il tempo di permanenza, le pagine di entrata e quelle di uscita, parole chiave utilizzate ecc. Oltre a profilare il potenziale cliente la pubblicità on line ha un altro vantaggio: costa poco e rende molto di più rispetto a quella tradizionale. Non fraintendete però, costare poco e rendere di più non vuol dire che è semplice. Ad esempio inviare una o mille mail non costa nulla, eppure se non si ha esperienza di email marketing un'azione del genere può diventare anche controproducente.
Sul web l'investimento che ha il ritorno maggiore è quello destinato proprio all'esperienza. Conoscere quali sono i siti e portali specifici per il nostro business, le parole digitate nei motori di ricerca dal nostro target, la modalità per proporre i nostri servizi e prodotti o quella per far cliccare su una pagina specifica significa scoprire sistemi che poi funzioneranno sempre in termini di business.
Pensate, ad esempio, a quei vostri concorrenti che sono costantemente nei primi risultati di Google con le parole chiave appropriate. Ogni giorno, e per 365 giorni l'anno, sono sotto gli occhi dei loro potenziali clienti. Quanti ne conquisteranno? Per giunta: gratis!
Domandate a loro se la pubblicità on line funziona.
La pubblicità su internet è un fenomeno recente, e forse per la gran parte delle piccole e medie imprese ancora sconosciuto, quindi terreno favorevole per le improvvisazioni e la disinformazione. E' frequente che si faccia confusione proprio sul termine.
Ma cosa si intende per pubblicità on line? Una campagna banner? Azioni di web marketing? O invece si intende posizionamento nei motori di ricerca? Il distinguo, che sembra materia da specialisti, interessa ben poco a chi ha un sito.
L'imprenditore non ha né il tempo, né la voglia, di occuparsi di tecnicismi ma purtroppo le semplificazioni portano spesso a risultati poco soddisfacenti se non addirittura a completi fallimenti.
Vediamo perché.
Innanzitutto diciamo che qualsiasi investimento fatto sul web con fini commerciali dovrebbe avere l'obiettivo di conquistare la fiducia di quel target che si intende raggiungere. Se la vostra pubblicità o il vostro sito non sono stati costruiti con questa linea guida difficilmente riuscirete ad avere un ritorno dall'investimento. Ancora oggi si pensa che chi naviga sia un imbecille e si ha l'illusione che basta mettergli sotto il naso la pubblicità del proprio sito per farcelo approdare e rimanere.
Non è mai stato vero! E mai come oggi, che i siti nascono come funghi e la concorrenza affila sempre
più i denti. Per di più chi naviga ha affinato i suoi gusti e aumentato le sue esigenze.
E allora, vi domanderete, come si fa la pubblicità on line? Almeno quella che funziona.
Andiamo per gradi. Prima di pensare alla pubblicità on line è necessario verificare la validità del vostro sito. Attenzione però, non basta che a voi piaccia o che qualcuno vi abbia fatto i complimenti: bisogna controllare se piace a coloro che volete raggiungere. In che modo? Effettuando test e analizzando i log degli accessi. C'è anche un modo meno raffinato e abbastanza indicativo. Se su mille visitatori che avete oggi, nessuno o pochi si comportano nel modo che voi avreste sperato allora potete giurarci: le cose non cambieranno molto facendo pubblicità on line. E' come fare pubblicità ad un prodotto che non riscuote interesse.
L'efficacia di un sito è determinata dalle sue capacità di rispondere alle esigenze di chi lo consulta. Perciò quali sono le informazioni che cerca il vostro potenziale cliente nel vostro sito? Domandatevi se esistono queste informazioni o sono mancanti? Controllate poi come sono riportate. Si comprendono facilmente? Creano la spinta a contattarvi?
Non tutti ne sono a conoscenza ma internet ha un suo linguaggio specifico. Rispetto alla pubblicità tradizionale i testi debbono essere costruiti con un diverso registro, stile, tono ecc. Inoltre non dimentichiamoci la cosa più importante: il web è caratterizzato dall'interattività. Tutto ciò che si scrive dovrebbe tendere a sollecitare un'azione da chi naviga (richieste di informazioni su prodotti, iscrizioni ad una newsletter, fare un acquisto ecc.). Per chi ha rispettato questi criteri e il suo sito è funzionale e piacevole avrà già intuito, se non l'avesse già fatta, come fare pubblicità on line.
Rispetto a qualsiasi altra pubblicità, quella on line ha il vantaggio di poterne verificare la redemption anche attraverso le semplici statistiche del sito. Ci sono software poi che permettono di conoscere non solo il numero delle visite generate da una campagna, ma anche le pagine più gradite, il sito di provenienza, il tempo di permanenza, le pagine di entrata e quelle di uscita, parole chiave utilizzate ecc. Oltre a profilare il potenziale cliente la pubblicità on line ha un altro vantaggio: costa poco e rende molto di più rispetto a quella tradizionale. Non fraintendete però, costare poco e rendere di più non vuol dire che è semplice. Ad esempio inviare una o mille mail non costa nulla, eppure se non si ha esperienza di email marketing un'azione del genere può diventare anche controproducente.
Sul web l'investimento che ha il ritorno maggiore è quello destinato proprio all'esperienza. Conoscere quali sono i siti e portali specifici per il nostro business, le parole digitate nei motori di ricerca dal nostro target, la modalità per proporre i nostri servizi e prodotti o quella per far cliccare su una pagina specifica significa scoprire sistemi che poi funzioneranno sempre in termini di business.
Pensate, ad esempio, a quei vostri concorrenti che sono costantemente nei primi risultati di Google con le parole chiave appropriate. Ogni giorno, e per 365 giorni l'anno, sono sotto gli occhi dei loro potenziali clienti. Quanti ne conquisteranno? Per giunta: gratis!
Domandate a loro se la pubblicità on line funziona.


